Kalaris’s Blog

Avremmo perduto la memoria stessa insieme alla lingua, se il dimenticare fosse in nostro potere come il tacere. Tacito

Archivio per Creature fantastiche in Sardegna

La Copertina

Quando ti presentano la copertina, indietro, ti dici, non si può più tornare. E per tenervi aggiornati in merito ai passi percorsi per arrivare a quello che poi sarà l’apparire del mio libro, vi mostrerò come doveva essere ad esordio, come ha tentato di diventare, ed infine come è, in largo anticipo e in assoluta prima visione. Avrò in mano le mie belle dieci copie per il 20 di Dicembre, ma differentemente da come pensavo, il libro sarà in vendita solo dopo la presentazione ufficiale. Tanto meglio, sarebbe stato strano in effetti, che il pubblico ne sapesse piu di me, in merito ad un libro che dovrebbe essere in presentazione. A guardare le foto degli altri autori che si sono cimentanti prima di me, mi vien un brivido di quello che comunemente viene definito panico. Ma in effetti sarà meraviglioso. Sarà come guardare in faccia al mio sogno, e raccontargli di come ho dovuto fare, perchè divenisse vero.

 

 Ai posteri l’ardua sentenza.

Claudia Zedda 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La bozza

E’ un sogno, e come tutti i sogni non si dovrebbe realizzare, lo so. Eppure prende sempre più consistenza. Si fa sempre più vero. E’ da settembre che ha preso forma, e ora è assolutamente concreto. Quasi lo posso toccare. No, l’ho toccato. Ho restitiuto la bozza tre giorni fa. La correzione è stata ardua eppure pare che il lavoro che è venuto fuori sia gradevole. Lo sapremo solo per natale quando mi pubblicheranno il primo libro. Forse è una cosa da nulla, e forse è una cosa che non mi porterà a nulla. Ma se mai avete avuto un sogno irrealizzabile, che si è fatto cosa vera, bhe allora mi potrete comprendere.

Venerdì scorso, quando ho riportato il lavoro corretto all’editore mi è tornato alla mente il momento preciso in cui ho desiderato, per la prima volta, d’essere scrittrice. Si dice cosi di chi pubblica libri no? Anche uno solo? Bhe guardavo Piccole Donne. Non fate gli occhi in bianco, non si cresce e si diventa donne impunemente. Senza aver mai visto film tipo Piccole Donne, o Via col Vento, Love Story. E vi dirò di più. E’ d’obbligo che si guardino piu di una volta. In ogni caso.. Quanti anni avrò avuto.. Sei, sette magari? Joe portava il suo manoscritto all’editore. Lo teneva stretto al seno quel mazzo di fogli chiuso da un laccio di raffia. E aveva l’occhio di chi portava carico prezioso. Immagino d’aver avuto io pure lo stesso occhio, in quel breve tratto che separava la macchina dal citofono.

Intanto mantengo i piendi ben fissi al terreno. Mi dicono grandi cose di questa pubblicazione. Me è sempre meglio sorprendersi quando le cose accadono, piuttosto che rattristarsi perchè ci si attendeva qualcosa che non è venuto.

Claudia